Dove si usa radiello…

La versatilità di radiello e la sua facilità d’uso consentono di effettuare misure dei livelli di concentrazione degli inquinanti aerodispersi nelle principali situazioni di interesse igienistico-industriale e ambientale.

radiello, in particolare, si presta alla valutazione del rischio di esposizione professionale ad agenti chimici (igiene industriale), al monitoraggio della qualità dell’aria urbana (igiene ambientale) e allo studio della qualità dell’aria in ambienti come case e uffici (Indoor Air Quality).

Numerosi esempi di applicazioni di radiello sono disponibili nella sezione della letteratura scientifica (bibliografia).

IGIENE INDUSTRIALE/OCCUPAZIONALE – Ambienti di Lavoro

radiello è uno strumento particolarmente efficace, conforme ai requisiti previsti dalla norma UNI EN 838, sia per la misura dell’esposizione personale, sia in postazioni fisse.
Nella determinazione dell’esposizione personale per via inalatoria ad agenti chimici, indossato dagli operatori, è in grado di prelevare gli agenti di rischio chimico aerodispersi in zona respiratoria e di seguire gli operatori in tutti i loro spostamenti. Per le sue caratteristiche di peso ed ingombro, può essere agevolmente indossato dal lavoratore senza intralciarlo e quindi senza modificare la sua attività.
La silenziosità di radiello lo rende particolarmente adatto per eseguire misure in ambienti di lavoro come uffici, scuole, ospedali ecc. senza disturbare la concentrazione degli operatori.
Il fatto di non richiedere alcun tipo di alimentazione elettrica e di non generare scariche elettrostatiche ne permette l’uso in ambienti a rischio di esplosione, come raffinerie, industrie chimiche, silos, ambienti confinati, ecc.

Quando utilizzato in postazioni fisse o d’area consente di caratterizzare l’entità delle sospette fonti d’inquinamento in aree frequentate dagli addetti ai fini degli interventi di natura impiantistica e/o organizzativa che si rendessero necessari per la prevenzione del rischio espositivo.

Grazie alla sensibilità del metodo che è possibile raggiungere, radiello consente il confronto con i limiti più restrittivi. Con radiello è quindi possibile effettuare la valutazione del rischio di esposizione professionale dei lavoratori ai vari agenti chimici sia durante l’intero turno di lavoro (tipicamente 8 ore), sia su breve periodo (15 minuti).
radiello permette di confrontare le esposizioni, per singoli lavoratori o per Gruppi di Esposizione Simili (SEG), con i valori limite forniti dal D.Lgs 81/2008 o con i Valori Limite di Soglia (OELV) proposti da organizzazioni internazionali come, ad esempio, lo Scientific Committee on Exposure Level (SCOEL/RAC) della Comunità Europea, i TLV-TWA o gli STEL/C proposti dall’American Conference of Governmental Industrial Hygienists (ACGIH), gli OSHA PELs  della Occupational Safety and Health Administration, i NIOSH RELs del National Institute for Occupational Safety and Health o i DFG MAKs del Deutsche Forschungsgemeinschaft.

radiello soddisfa i requisiti tecnici delle strumentazioni (pompe di campionamento, tubi di diffusione, sistemi di misurazione di breve durata, tubi di assorbimento, pompe di campionamento con portate maggiori di 5 l·min-1) definiti dalla la norma UNI EN 482Atmosfera nell’ambiente di lavoro. Requisiti generali per le prestazioni dei procedimenti di misurazione degli agenti chimici e, in virtù del basso costo rende economicamente accessibile la valutazione del rischio in base ai criteri stabiliti dalla Norma UNI EN 689 Esposizione nei luoghi lavoro – Misurazione dell’esposizione per inalazione agli agenti chimici – Strategia per la verifica della conformità coi valori limite di esposizione occupazionale.

IGIENE AMBIENTALE – Ambienti di vita

radiello si propone come uno strumento semplice ed economico, in grado di offrire una soluzione ad un problema largamente diffuso: la produzione di dati ambientali che siano rappresentativi della situazione reale. radiello è in grado di garantire limiti di sensibilità analitica compatibili con i livelli ordinari di inquinamento atmosferico urbano e di  aree industrializzate, producendo risultati precisi ed accurati. Per esporre radiello all’esterno, è disponibile un riparo componibile in polipropilene, da appendere ai pali della luce. Il riparo è costruito in modo da non occupare spazio nel trasporto e da essere assemblabile sul campo rapidamente senza necessità di alcun attrezzo. Una volta assemblato, esso assicura a radiello il miglior compromesso fra efficienza di riparo e ventilazione.

Sorgenti di inquinamento ambientale scientificamente note sono quelle derivanti dai processi di combustione (traffico autoveicolare, riscaldamento domestico, inceneritori, ecc.), ovvero da specifiche lavorazioni industriali o produttive. In tale ambito non deve peraltro essere trascurato il contributo derivante da sorgenti naturali. Tra i principali inquinanti dell’aria in ambiente urbano sono generalmente considerati gas e vapori quali l’anidride solforosa (SO2), gli ossidi di azoto (NOx), l’ozono (O3), i composti aromatici (BTEX) e i composti organici volatili (COV).

Griglia di campionamento multiscala ad alta risoluzione spaziale.

La verifica del rispetto dei limiti di concentrazione degli inquinanti dispersi in aria si fonda sulla disponibilità di dati ambientali qualitativamente attendibili. Il problema presenta un aspetto molteplice: da una parte quello della tutela della salute della popolazione, dall’altra quello della correttezza della pianificazione territoriale.
Il basso costo dei campionamenti con radiello consente l’esecuzione di campagne di misure dei livelli di inquinamento ambientale ad elevata risoluzione spaziale permettendo la raccolta simultanea di dati ambientali da un elevato numero di posizioni di misura. La disponibilità di un elevato numero di dati ambientali, distribuiti su una griglia ragionata, permette la stesura di carte di isolivello di concentrazione, le quali, attraverso una visione d’insieme della distribuzione spaziale degli inquinanti, consentono la verifica dei modelli previsionali ed aiutano a localizzare sia le fonti diffuse che quelle puntiformi.

INDOOR AIR QUALITY – Case, Uffici

Grazie alla sua silenziosità e alle sue ridotte dimensioni radiello si presta in modo particolare al monitoraggio degli inquinanti in ambienti confinati (indoor), non richiedendo difficili e ingombranti installazioni né generando rumori che potrebbero disturbare la quiete domestica o la concentrazione durante le attività lavorative.
La qualità dell’aria indoor (Indoor Air Quality) si riferisce all’aria che si respira in ambienti confinati di lavoro non industriali (uffici, ospedali scuole, ecc.), abitativi o ricreativi (negozi, cinema, ristoranti, ecc.).

Le sorgenti di inquinamento sono costituite soprattutto da mobili e arredi, vernici, fumo di sigaretta, prodotti per l’igiene della casa, preparazione dei cibi e dall’aria che può provenire dall’esterno.
Gli agenti chimici più frequenti sono il monossido e biossido di carbonio, ossidi di zolfo e azoto, ozono (emesso ad esempio dalle fotocopiatrici), i composti organici volatili, le aldeidi.
In ambito internazionale, molti Paesi hanno già introdotto nella loro legislazione norme relative agli inquinanti indoor; questo ha anche contribuito alla messa in atto nell’ambito di appositi programmi, di campagne di monitoraggio della qualità dell’aria indoor.
L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha elaborato a livello europeo le linee guida per la qualità dell’aria indoor (WHO Guidelines for Indoor Air Quality: Selected Pollutants) per alcuni specifici inquinanti atmosferici presenti in ambienti confinati.
A livello europeo sono state proposte le “Linee guida per la ventilazione basata sulla salute in Europa” (Guidelines for health-based ventilation in Europe) che prevedono che l’esposizione delle persone agli inquinanti indoor sia controllata attraverso un approccio sequenziale in cui l’identificazione e il controllo delle sorgenti inquinanti è la strategia principale mentre la ventilazione è la strategia secondaria. Le linee guida sulla qualità dell’aria (AQ) dell’OMS vengono utilizzate per impostare i limiti di esposizione.
Negli USA, molti stati hanno introdotto un credito di imposta sull’edilizia verde (Green Building Tax Credit) per incentivare i proprietari e gli inquilini di edifici che soddisfano determinati standard “verdi”. Questi standard aumentano l’efficienza energetica, migliorano la qualità dell’aria indoor e riducono gli impatti ambientali.
A livello mondiale si va affermando sempre più il concetto di bioedilizia, che indica una modalità di progettare, costruire e gestire un edificio in linea con i principi della sostenibilità ambientale, migliorando il confort di vi risiede o lavora e proteggendone al meglio la salute grazie a buoni livelli di qualità dell’aria indoor. radiello si offre con un valido e non invasivo sistema per l’identificazione e il monitoraggio nel tempo dei principali inquinanti indoor.